Normativa antincendio per materassi ignifughi
materassi ignifughi 1 Commento »NORMATIVA ANTINCENDIO
Riscontrando una richiesta sempre maggiore di materassi ignifughi per strutture alberghiere di vario genere, affinchè il tutto risulti a norma di legge, proponiamo qui di seguito alcuni punti che riguardano la cosiddetta normativa antincendio per mobili imbottiti e materassi.
OMOLOGAZIONE E CLASSIFICAZIONE DI REAZIONE AL FUOCO DI MOBILI IMBOTTITI E MATERASSI
Nota informativa sulle disposizioni vigenti all’omologazione e classificazione di reazione al fuoco di mobili imbottiti e materassi.
1)La situazione legislativa
In Italia la classificazione di reazione al fuoco e l’omologazione ai materiali ai fini della prevenzione incendi è regolata dal Decreto del 26 Giugno 1984, il decreto emanato dal Ministero dell’Interno è stato publicato sulla Gazzetta Ufficiale n.234 del 25 agosto del 1984.
L’articolo 1 del decreto riporta quanto segue:
“Art.1 Scopo Il presente decreto ha lo scopo di stabilire norme, criteri e procedure per la classificazione di derivanti dai fumi emessi, in caso d’incendio, dai suddetti materiali”.
Il decreto che si applica a più materiali, prevede sei classi di reazione al fuoco, (0 per i materiali non combustibili, e classi da 1 a 5 in base al grado crescente di partecipazione alla combustione).
Per la sola valutazione del comportamento al fuoco dei mobili imbottiti ci si deve riferire al metodo di prova CSE RF 4/83 (corrisponde alla norma UNI 9175 del 31/10/1987) dal titolo “Reazione al fuoco dei mobili imbottiti sottoposti all’azione di una piccola fiamma” che come qui di seguito descritto prevede una sua differente classificazione:
CLASSE 3 IM: il manufatto (costituito da rivestimento, imbottitura ed eventuale interposto) viene sottoposto all’applicazione della fiamma del bruciatore per un tempo pari a 20 secondi
CLASSE 2 IM: il manufatto viene sottoposto all’applicazione della fiamma del bruciatore per un tempo pari a 80 secondi
CLASSE 1 IM: il manufatto viene sottoposto all’applicazione della fiamma del bruciatore per un tempo pari a 140 secondi
Si assegna esito positivo a ciascuna delle sopra descritte prove se si registra la cessazione dell’eventuale combustione entro 12 secondi dalla rimozione del bruciatore.
I materiali di classe 1 IM risultano essere quelli con le migliori caratteristiche di comportamento al fuoco.
L’omologazione del materiale o prodotto viene rilasciata dal Ministero dell’Interno previa presentazione di un certificato di prova che può essere rilasciato dal Centro Studi ed Esperienze del Ministero dell’Interno (CSE) o da altro laboratorio legalmente riconosciuto dal ministero stesso, con il quale si certifica la classe di reazione al fuoco del campione sottoposto ad esame.
La classe di reazione al fuoco non è prevista dal decreto 16 giugno 1984 , ma è demandata a norme particolari (decreti) che tengono conto della specifica destinazione d’uso.
Per quanto riguarda i mobili imbottiti sono stati stabiliti, mediante decreti, classi di reazione al fuoco per le seguenti condizioni d’uso:
Locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo:
a)teatri
b)cinematografi
c)cinema-teatri
d)auditori e sale convegno
e)locali di intrattenimento
f)sale da ballo e discoteche
g)teatri tenda
h)circhi
i)luoghi destinati a spettacoli viaggianti e parchi divertimento
j)luoghi all’aperto e destinati a spettacoli o intrattenimento o strutture apposite per lo stazionamento del pubblico
Provvedimento: Decreto (Ministero dell’Interno) del 19 agosto 1996
Requisito: le poltrone e i mobili imbottiti devono essere di classe 1 IM
Locali adibiti ad attività ricettive turistico-alberghiere:
a)alberghi
b)motel
c)villaggi-albergo
d)villaggi turistici
e)esercizi affittacamere
f)case e appartamenti per vacanze
g)alloggi agroturistici
h)ostelli per la gioventù
i)residenze turistico-alberghiere
j)rifugi alpini
Provvedimento: Decreto Ministeriale (Ministero dell’Interno) 9 aprile 1994 (in G. U. 20 maggio 1994 n. 116)
Requisito: i mobili imbottiti e materassi devono essere di classe 1 IM
Nota: rientrano nel campo di applicazione del decreto anche i locali multiuso utilizzati occasionalmente per attività di intrattenimento e pubblico spettacolo
Scuole, università
Provvedimento: decreto ministeriale 26 agosto 1992
Requisito: i mobili imbottiti devono rispondere alla classe 1 IM
Carceri
Provvedimento: Capitolato tecnico del Ministero di Grazia e Giustizia
Requisito: i mobili imbotitti e i materassi devono rispondere alla classe 1 IM
Caserme
Provvedimento: Capitolato tecnico del Ministero della Difesa
Requisito: i mobili imbottiti e i materassi devono rispondere alla classe 1 IM
Forniture per uffici pubblici
Sono stati emanati diversi decreti da parte dei dicasteri interessati (es. Ministero dell’Interno, Ministero di Grazia e Giustizia e Ministero del Tesoro)
In genere la classe richiesta è la 2 IM, così come prescritto da un decreto del Ministero del Tesoro
del 27 ottobre del 1995 per la fornitura di mobili imbottiti.
2) Le attività normative
Le attività normative che riguardano la valutazione del comportamento al fuoco dell’imbottito (mobili e materassi) sono seguite dall’UNI attraverso la “Commissione Mobili” nell’ambito della quale sono operativi i seguenti gruppi di lavoro:
Gruppo di lavoro: Comportamento dei mobili al fuoco
Presidente: Sig. Silvio Messa (L.S.F)
Gruppo di lavoro: Materassi
Presidente: Sig. Giancarlo Borsini (LAPI)
AIPEF è coinvolta in entrambi i gruppi di lavoro.
Altri aspetti che riguardano la reazione al fuoco dei materiali sono seguite dalla Commissione Comportamento all’incendio dell’UNI. AIPEF partecipa alle attività del gruppo di lavoro “ Pericoli di tossicità in caso di incendio” coordinata dal Dr. Borsini.
La struttura delle commissioni sopra citate può essere visionata attraverso il sito dell’UNI sotto la Directory “ Normazione”.






















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