Il Ministero del Turismo ha istituito delle agevolazioni per rilanciare il turismo nel nostro paese e rendere possibile una vacanza anche a chi per motivi economici non è in grado di permettersela soprattutto nei casi di nuclei famigliari allargati.
I Buoni vacanza visti dagli operatori turistici sono uno strumento a disposizione di tutti i soggetti interessati a favorire il turismo sociale: un turismo per tutti, un turismo di qualità, finalizzato alla crescita, all’arricchimento e alla valorizzazione sociale e culturale dell’uomo.
I  “Buoni Vacanze” sono emessi dalla Associazione “Buoni Vacanze Italia”, e conferisce al possessore un’ampia scelta di strutture turistiche ricettive che hanno accettato di aderire a tale progetto mettendo a disposizione degli utenti una buona qualità ricettiva e condizioni economiche interessanti.
Alberghi, Villaggi turistici, Residence, Campeggi, Agriturismi, Ostelli, B&B, Affittacamere, Ristoranti, Guide Turistiche, Noleggi, saranno accettati per dare un’ offerta completa al diritto al turismo delle famiglie.
L’adesione è gratuita per gli operatori turistici, l’unico impegno, oltre il contributo di servizio,  è di garantire le migliori condizioni di favore ai titolari di buoni vacanze, applicando lo sconto, obbligatoriamente indicato, ai prezzi normalmente praticati nel periodo.

Vediamo come si procede per richiedere tali buoni:

# il titolare della agevolazione, attraverso una procedura on line sul sito dei buoni vacanze, ottiene un libretto di Buoni Vacanze di valore unitario di 20 euro (o 5 euro) che contengono già il contributo a carico dello Stato
#  il carnet di Buoni Vacanze può essere speso  presso tutti gli operatori turistici convenzionati con il Sistema Buoni Vacanze Italia, alle condizioni di prezzo e sconto, indicate nella Guida.
La prenotazione avviene direttamente tra titolare dei Buoni e struttura turistica
# l’operatore turistico riceve in pagamento, totale o parziale, i Buoni per l’importo dei servizi prestati
Buoni Vacanze Italia  entro 45-60 giorni massimo provvederà a saldare il dovuto detratto il 4% (+IVA) di contributo al sistema BVI