Gita in barca
vacanze Giugno 23rd, 2009Dovevo aspettare di avere 36 anni…quasi e 2 figli per andare a fare un’ escursione in barca!
Come ultima uscita del 3 anno di scuola materna, avendo fatto un programma tutto incentrato sull’ acqua, le maestre hanno organizzato questa escursione da fare assieme ai genitori.
Non avrei dovuto andarci, visto che il rientro era previsto per le 12.30 ma a causa di un dente del giudizio mi sono trovata alle 8.30 sul molo con la mia bimba tutta emozionata!
Tanto per incominciare siccome era tardi nella fretta ho lasciato i giacchetti a casa!
Grave errore dato che l’ aria non sarebbe mancata, anche se c’ era il sole e nemmeno gli spruzzi d’ acqua! infatti alla sera io col mal di gola e il giorno dopo la pupa con la febbre!
Però è stato bello. Siamo partiti verso le 9.15 dal porto, sulla nave “Bella Rimini”. Emozionante l’ uscita verso il mare aperto, l’ orizzonte che si spiegava e la terra che si allontanava.
Prospettiva nettamente diversa dall’ abituale, il fatto di poter ammirare la mia città dal mare, riconoscere il faro, il grattacielo, il “Grand Hotel”, le chiese, le alture, e poi riconoscere i giardini vicino al nostro hotel, il Fior di Loto, a Rivazzurra, poi Riccione, Misano, Porto Verde, Cattolica e Gabicce…poi lo spettacolo è cambiato, dall’ architettura umana siamo arrivati alla “Baia degli Angeli” davanti ad un promontorio pressochè intatto, dove la natura la fa da padrona, e il verde ricopre una montagna che cola a picco in un mare verde e trasparente, dove si possono ammirare ombre brune, le vestigia sommerse di Vabruna, ricoperte dalle alghe. Ero esterefatta, mi sembrava di essere chissà dove, di aver fatto un viaggio in un arcipelago lontano ed invece tutto quello che vedevo era a 15/20 Km. da dove vivo!
Un’ esperienza che poi non ho dimenticato di riproporre ai miei ospiti in hotel! Bella e …diversa dalla solita vita in spiaggia.
Inutile dire che anche i bimbi ammirvano rapiti i riflessi d’ oro del sole sull’ acqua increspata,o le piccole imbarcazioni con le vele colorate e si sono divertiti a ballare sulla nave assieme ai genitori e a cantare le canzoni di sempre, quelle che tutte le generazioni conoscono!
E mentre ero là in mezzo al mare, pensavo a mio padre che quello spettacolo l’ ha visto per 25 anni, tutti i giorni o quasi e nonostante il duro lavoro, ora che è in pensione ricorda quei profumi e quei suoni con nostalgia…la cosa strana è stata dimenticare completamente l’ orario e il lavoro…ogni tanto una giornata di ferie…anzi un paio d’ ore!




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