Figuraccia da madre degenere o semplicemente in riserva?
mamma Giugno 18th, 2009Già non eravamo in ottimi rapporti a causa dell’ intoppo avuto con le rette di settembre e ottobre, dopo un inverno tiepido per quanto concerne i dialoghi, in cui non ho più avuto la gioia di partecipare alle attività del nido proprio perchè il mio carattere me lo impediva ( non riesco a far finta di nulla e a fare sorrisi fasulli), oggi avrei dovuto vedermi di nuovo faccia a faccia con le maestrine, specialmente con la “capa”, l’ unica per la quale in effetti provo ancora risentimento a causa della suo muso di bronzo , per parlare del piccolino, di come ha trascorso quest’ inverno e di come sarà l’ ingresso alla materna…e invece…
ed invece avevo i piedi fumanti e la palpebra che pesava, a causa delle nottatacce passate vicino al papà col mal di denti e mi sono sdraiata 5 minuti…che in realtà sono diventati un’ ora visto che mi sono proprio addormentata!
Quando mi è balenata in testa l’ idea che avevo qualcosa di importante da fare ed ho realizzato cosa fosse …ho preso il telefono e per fortuna mi hanno risposto, stavano uscendo: che figuraccia!
Sabato dovevo andare alla festa di fine anno, e il papà con la grande alla gita in barca.
Sarebbero rientrati mezzogiorno, mentre io al nido me la sarei sbrigata sicuramente prima per poter andare in albergo per il servizio…invece quella notte ad Ale, il babbo, è esploso il mal di denti e non si è chiuso occhio, al mattino successivo il nonno è riuscito a portare il piccolo al nido per la festa ed io sono dovuta andare in barca…sì perchè chi organizza queste cose si è dovuto impegnare per fare la consegna delle pagelle, la festa nei nidi e le ultime uscite tutte lo stesso giorno! Quindi organizzare l’ aiuto dei nonni che non hanno l’ albergo e che però condividiamo con altri due bimbi per poter fare tutto tutti, ha richiesto quantomeno un cambio di programma! Avrei preferito andare con Nicholas, anche se l’ escursione in barca è stata davvero bella, perchè era la prima festa per lui.
Invece dopo un risveglio, (se così lo vogliamo chiamare dato che avrei dovuto dormire per svegliarmi), e una preparazione lampo siamo uscite, per arrivare sul porto, da lì chiamare e svegliare il dottore per il babbo, avvisare il babbo della visita e prendersi gli insulti perchè si era appena addormentato, escursione in barca passata a guardare l’ orario nella speranza di rientrare presto, e una volta rientrati trovare l’ auto bloccata nel parcheggio da altre due, correre a casa, afferrare le ricette per il malato, passare all’ asilo e consatatare che c’erano tutti tranne il mio che doveva essersene appena andato passando per l’ unica altra strada, farmacia…e poi finalmente al lavoro..la campanella era appena suonata….un po di pace!!!! alla sera al piccolino ho chiesto come era stata la festa e lui mi ha risposto:” bella c’era Nicholas (cioè lui) il nonno e la mamma.”
probabilmente anche lui avrebbe voluto che gli fossi vicina…Sinceramente lavorare con un hotel pieno non è così stressante!




Recent Comments