29 maggio…la casa è in ordine, sistemati gli armadi,puliti i vetri, dato l’ olio al parquet… ilenia è felice per l’ imminente ponte in cui potrà lavorare con la mamma e la nonna a fare l’ albergatrice, tutto programmato.
30 maggio…la quiete prima della tempesta…
Sto preparando il mega borsone con i panni di ricambio, i bavaglioni che non sono mai abbastanza grandi per quel pasticcione di suo fratello,spazzolini e dentifricio, i pigiami perchè è matematico che crollino in macchina all’ ultima curva prima di tornare a casa, il biberon e i costumi nel caso in cui si riesca a fare un salto in spiaggia…domani arrivano i primi clienti…quando DRIIIIN…squilla il telefono! E’ la nonna ed è in panico: una famiglia ha anticipato l’ arrivo e … ci ha fatto una sorpresa…dato che a causa della ristrutturazione non eravamo a posto per niente!!!
telefonata con ordine inderogabile ad Ale, mio marito…è lui che deve andare a prelevare Ile all’ asilo…e portarmela nel pomeriggio durante uno dei suoi spostamenti: albergo sotto assedio urgono i rinforzi!!! Esco di casa come una pazza, capelli raccolti alla “che nessuno si muova”, Nicholas a KOALA, borsetta, valigione alla MARY POPPINS, notebook a tracolla…Si parte!
All’ arrivo trovo tutti i miei collaboratori nonchè familiari sull’ assetto di guerra…la sclero dilaga, ci si morde a parole…e tutto per solo 5 persone!Ma non è per il numero è per il fatto di essere stati presi di sorpresa!!!
Un dubbio mi assale…e purtroppo si trasforma in una certezza quando finalmente Nicholas molla la presa e schiacciando il suo pisolino di metà mattina mi lascia il tempo per controllare…non hanno anticipato…sono io che mi sono distratta un attimo e… non mi ero accorta che era il 30!!! Ecco perchè avevano i coltelli fra i denti…Tra i preparativi per la festa di fine anno di Ilenia, quella benedetta maglia nera che per una bambina è pressochè introvabile , per la quale ho girato tutti i mercati della zona, i molari di Nicholas che non spuntano mai e che rendono le notti movimentate…inizio a perdere colpi…e siamo solo all’ inizio! Poi ricordo che anche la scorsa stagione ci avevo messo un po’ ad ingranare ma il primo errore mi aveva rimessa in riga…così mi ripropongo appena rientrata l’ emergenza di ricontrollare la tavola delle prenotazioni di tutta l’ estate, segnare le caparre e fare un elenco degli arrivi per il giorno successivo… cose che una volta riuscivo a fare subito al momento in cui ricevevo la telefonata, l’ acconto…ora tutto slitta a quando Nicholas…permette! Spero solo che lo prendano al nido estivo, così che almeno al mattino potrò lavorare come Dio comanda!
Lasciando in pace l’ Altissimo che ha ben altri pensieri, il resto della giornata scorre tranquillo…anche perchè mia nonna, l’ ansia in persona si tranquillizza appena mi vede e finisce di stare in apnea…e comincia a brontolare…per tutto…ma quello è il segnale che è tutto ok, il suo antistress!
Il pomeriggio trascorre tranquillo, Ilenia non viene, rimane con l’ altra nonna e la cuginetta … e mentre mia mamma porta il signor Tremendini a cercare i funghi , ho anche il tempo per fare la torta di mele e un salto all’ iper “Le Befane” dove mi hanno detto esserci un negozio in cui la mia amica nonchè mamma di un compagno di scuola di Ile ha trovato la famigerata maglietta nera…e miracolo ce n’è rimasta una proprio della sua misura.
31 maggio…la festa alla scuola materna! ( Un lusso che in questo periodo posso ancora concedermi )
Archiviata l’ emergenza e organizzata la giornata in albergo, posso godermi la mia bimba e le emozioni che sa donare!
Arriviamo alla scuola all’ ultimo minuto, stavamo uscendo e Nicholas…ci fa il ricordino! Ovviamente!
Consegno la torta di mele, poi prendiamo posto seduti sul prato…sento le altre dire che si stanno commuovendo…e mi domando per cosa…mi sembra di essere un insensibile, inizia lo spettacolo… “Il bruco Niccolò”…poi la vedo: è vestita di nero, con una fascia di tulle bianco a mo’ di miss bimbetta, un buffo copricapo tipo quello che usavano un tempo per andare a dormire, le stelline sul viso, i suoi occhioni limpidi e il pallore di una bambola di porcellana…è la Luna, è bellissima, toglie il respiro…e mi commuovo!… anche Nicholas si commuove infatti comincia ad urlare “tete tete” e per farlo tacere, lo attacco! E’ il suo aperitivo! Finisce lo spettacolo, mangiamo qualcosa poi Ale inizia a dare i segni di cedimento, lo aspetta un cliente, la mia amica un po’ sconsolata mi dice che almeno lui è venuto! A malincuore lasciamo la festa, grata però del fatto che quest’ anno non si sia svolta a giugno come lo scorso quando avendo l’ albergo pieno e quindi… mi sento ancora in colpa!
…rientro alla base…appena arrivo mio fratello teme di aver commesso un FATAL ERROR, ha assegnato la camera sbagliata…mi scappa da ridere…per fortuna non gestiamo il Grand Hotel, primo perchè se riusciamo a far tutto sto caos con sole 20 camere poi soprattutto perchè i nostri clienti sono persone semplici come noi, alle quali basta potersi rilassare, trovare un accoglienza famigliare, cucina genuina e semplice, pulizia e…poco lusso…quindi una stanza vale l’ altra…mio fratello è salvo!
Appena varchiamo la soglia Nicholas grida “Pappa!” … Sfamata la belva,l’ aperitivo gli aveva aperto lo stomaco, si appisola…mi cambio velocemente e suona la campanella…si aprono le danze!
Ile nel frattempo riempie il frigorifero del bar di bottigliette di acqua…per fortuna ha solo 3 cassetti…poi mentre noi siamo impegnati, improvvisa una macedonia…cospargendo di zucchero tutto il bancone, conoscendola, ogni tanto le butto l’occhio e rimedio al pasticcio prima che gli ospiti arrivino per il caffè…lei non mi molla e mi assiste nel lavoro, le dò il compito di segnare i caffè…e i miei clienti restano sbalorditi nel vedere che a soli 4 anni già sa fare numeri e lettere…ma sono troppo lontani per leggere…ha scritto tutto al contrario!. Orgogliosa del mio genio incompreso…mi lascio aiutare nell’ asciugare i bicchieri…nessun caduto, sta ben attenta a non lasciare gocce… in sospeso!
Il resto della giornata scorre tranquillo, alla sera mi comunica che vuole restare a dormire con la nonna, meglio così la mattina dopo sarò sicuramente più veloce…il babbo brontola un po’ ma poi si rassegna…la sua schiena ringrazia, anche perchè come dicevo prima si sarebbe addormentata in macchina e 20 Kg di bimba a peso morto sono l’ ideale x farsi venire un’ ernia!
3 giugno: ponte finito!
Ore 7,00: suona la sveglia un tir mi ha investito? mi sento sconvolta, ho dormito come un sasso!
Apro gli occhi a fatica..non era un tir…era lo TZUNAMI….è tornato! La casa è irriconoscibile!
Tornerà in ordine solo…a settembre!!!
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