albero di Natale
bambini Dicembre 5th, 2008Oggi all’ uscita di scuola Ilenia mi ha accolto con un mezzo broncio.
Sono presi dai preparativi, le classi addobbate, la letterina per Babbo Natale pronta e in bella vista ma cosa avrà mai scatenato il suo malumore?
Stanno preparando l’ albero di Natale…qual’è il problema?
Noi non ne abbiamo uno come quello 210 cm di pvc ma il nostro è appena 40 cm…reduce dal 2° Natale con Ilenia, quando era troppo piccola per capire che non si poteva arrampicare su quello grande!
Sicuramente fa meno scena ma è carino, ci siamo affezionati, lo abbiamo decorato con delle stelline che abbiamo fatto assieme con il Das.
L’ anno successivo lei e i gatti hanno ben pensato di demolire quello grande, che passate le feste è finito nel cassonetto.
Ora suo fratello ha 2 anni ed è allo stadio “cantiere sempre aperto”, infatti se mettessimo un albero, finto o vero alla sua portata quanto meno ne risulterebbe spennato.
Abbiamo tentato per 2 volte con l’ abete vero, ma il primo anno lo avamo trascurato visto che Nicholas era appena nato, e quello dell’ anno scorso è morto in attesa di un posto dove venir trapiantato!
Avevamo detto basta che avremmo fatto col nostro Lilliput fino alla fine dei suoi giorni…ma trovare i doni sotto un albero così…non è proprio la stessa cosa…almeno per lei!
Allora mi sono informata, ho guardato se esistevano alberi di Natale ecologici…e meraviglia delle meraviglie, non sono che ne so alberi in fibra di mais, nè veri prodotti in serra, ma quelli in pvc!!!
Sdegno! Come si puo’ definire ecologico qualcosa che inquina per essere prodotto, e poi per essere smaltito una volta che è diventato brutto e spelacchiato!
Dicono che gli abeti veri vengono presi dai boschi, ma non è vero…sono prodotti in serra e poi esistono molti Comuni che li ritirano una volta passate le feste per trapiantarli in zone disboscate o in giardini, inoltre se l’ albero è in buono stato restituiscono la spesa sostenuta al momento dell’ acquisto!
Mi piacerebbe un Abete Argentato, bellissimo… ma mi scoccerebbe avere un’ altra vittima sulla coscienza.
Dovrei tenerlo in giardino o sul terrazzo per non ucciderlo prematuramente ma se poi fosse tutto inutile, se poi comunque è destinato a finire i suoi giorni nel compost? Ma in casa è troppo caldo, spesso anche per le piante comuni, figuriamoci una conifera!
Che fare?




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