compleanni & Babbo Natale, che regali fare
Senza categoria, bambini, mamma No Comments »Rieccomi, dopo un lungo silenzio in una giornata uggiosa, la prima a dire il vero, mi ritrovo in cucina col mio note sul tavolo, la fascia in testa e i piedi congelati a riflettere sulle imminenti festività.
Per prima cosa ho cercato su internet i cataloghi dei giochi degli iper a noi vicini, Le Befane e Rubicone, poi dopo aver fatto un breve confronto, visto che il mal di testa era in agguato…(ecco il perchè della fascia), ho deciso di scrivere un po’ per chiarirmi le idee.
Fra poche settimane mia figlia compirà 5 anni e 5 giorni dopo suo fratello accorcerà le distanze raggiungendo quota 2, a quel punto mancheranno 11 giorni all’ arrivo di babbo Natale!!!
Panico totale…vorresti regargli il mondo, il cielo e le stelle ma come stupire un bambino senza fare un mutuo, ammesso che questo ti garantisca l’obbiettivo?
Sì perchè i nostri bimbi hanno già tutto ed un gioco è interressante solo fino a quando è nuovo poi viene messo nel dimenticatoio nel migliore dei casi altrimenti viene sballonzolato qua e là per la casa fino o quando a pezzi raggiunge l’ isola ecologica.
Allora frugo nella memoria e cerco di ricordare cosa era davvero importante, quelle poche cose che continuo a portare nel cuore…il coniglietto rosso con un orecchio più volte ricucito, che è stato subdolamente rapito da un bambino in albergo (questa è la versione che mi hanno dato…ma forse è la scusa per sviare le indagini e dichiarare scomparso il corpo del reato), il momento in cui aprivo il pacchetto rosa sotto l’ albero con la cenere dentro perchè non ero stata proprio un angioletto, (questo secondo mia mamma a me pareva lei ad essere un po’ troppo nervosa), le domeniche al mare col babbo e poi al ristorante a mangiare roast-beef e patatine,lei purtroppo non c’era, lavorava…indovina un po’…in albergo!Credo che il dono più grosso che abbia ricevuto sia stato…mio fratello, ma abbiamo già provveduto e non è il caso di insistere!!!!!
Ok da qui non esce niente, cambiamo pista: con cosa adoravo giocare?
i gatti,ma ne abbiamo già 2; i cani…siamo a quota 3; le galline…meglio di no, con la nonna nei paraggi finirebbero sicuramente in pentola e poi Ilenia non veste e non cura nemmeno Cicciobello Bua ( euro 60,00 buttati al vento); …il pappagallo Loreto…assente, lo ha scambiato mio nonno con una cornacchia, che affarista!… …a parte gli animali che non sono dei giocattoli e i miei figli non sono patiti come lo ero io -almeno per il momento- con cosa giocavo? Con la mia testa, usavo l’ immaginazione per creare ambientazioni, la cartella di cartone diventava la testa di un magnifico cavallo il cui corpo era un cuscino o una sedia - (i miei hanno dovuto incollare tutte le sedie di casa, visto che quando il cavallo si imbizzarriva succedeva che si aprivano in qualche punto); mi divertivo con i vestiti anni 70 di mia mamma, e mi combinavo in modo da assomigliare o ad un moschettiere o a Jnni il genio… …e giocavo con i giochi altrui, proprio come fanno i miei figli soprattutto con i garages a più piani x le macchinine, i lego… help non trovo via di uscita: chi mi aiuta? Forse devo cercare altrove…in quello che non avevo, e non sapevo chiedere. Quello che davvvero conta,non lo si può mettere in un pacco,ma se ce l’ hai è scontato e solo se ti manca che lo capisci. Credo che al giorno d’ oggi, ai nostri figli, spesso ma non sempre per fortuna, manchi la nostra attenzione, il nostro tempo. Credo che quest’ anno per le loro feste , oltre ad un pacchetto colorato che non dà nessun calore, troveranno questo, la promessa di godermeli veramente,il tempo non manca, viene spesso sprecato, come lo può essere un gioco, ma a differenza del gioco non lo puoi ricomperare, ed una volta che è perduto,lo è per sempre…proprio come Bunny il mio coniglietto rosso.




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