…riecco una situazione che ben conosco… apro gli occhi e mi sembra ancora di dover andare a dormire…mi guardo intorno e non capisco dove finisce l’ armadio ed inizia il pavimento… il ponte del 25 Aprile ha segnato l’aarivo dell’ estate e l’ inizio di un’ altra stagione in riviera …

Mi presento,mi chiamo Tatiana ma normalmente in inverno il mio nome non è questo…chi mi vive accanto mi chiama … mamma !

Ho 34 anni…bè quasi 35 e due piccoli mostri, come li chiamo io, Ilenia ha 4 anni, Nicholas 16 mesi.

In inverno appunto faccio la mamma, la casa è tutto sommato in ordine, ho un marito felice di tornare e ritrovarci ad aspettarlo e prego che arrivi il sole per sopravvivere ad un altro pomeriggio sfruttando il parco…

D’ estate che il sole c’è e il mare pure… visto che abitiamo a Rimini, ma haimè! non ho nemmeno il tempo di respirare… la casa diventa uno spogliatoio, dove regna sovrano il caos, finchè Ale, il babbo dei miei bimbi (visto che torna ad essere mio marito solo a Settembre!) fa compagnia ai due micetti, Lui e Puk che riempiono l’ appartemento di pelo e fanno gli offesi quando la sera ritorniamo alla tana e soprattutto …si decide a dare l’ aspirapolvere dopo aver sommariamente risistemato il caos dilagante!

Ma la casa è l’ultimo dei miei problemi, visto che Ale si è ormai arreso all’ inevitabile destino e se ne occupa quando può e se ne ha voglia… il mio compito è tenere a bada le 2 piccole pesti e … gestire la pensione di famiglia … piccina 20 camere appena, ma essendo di famiglia dietro le quinte ci sono… tanti galli nel pollaio, e la questione si fa dura.

Un po’ il lavoro abbastanza frenetico, un po’ il fatto di lavorare coi genitori e la nonna (cioè con i nonni e la bisnonna dei miei figli), un po’ i bimbi al seguito … insomma ce n’è abbastanza per prendersi un esaurimento, ma l’ abitudine la fa da padrona, anche se a volte sento il doppio degli anni!

Perchè creare un blog? Solo per descrivere le giornate tipo di chi per lavoro deve cercare di essere sempre gentile, sorridente e disponibile, quando dentro magari ha un serial killer pronto a scagliarsi sul primo che gli capita a tiro solo perchè tua mammma ha appena dato la frittura mista a tuo figlio di 9 mesi e tu glielo avevi chiaramente vietato?
Certamente no, l’intenzione, non è quella di uccidere nessuno, solo sfogarsi e scambiarsi qualche piccola dritta su come far quadrare i conti a fine giornata, quando rimbocchi le lenzuola ai tuoi angioletti dormienti e ti chiedi se “forse” sei stata con loro un po’ troppo nervosa … poi ti infili finalmente anche tu nel letto e baci tuo marito in fronte…non si sa mai…che non gli venga in mente di anticipare l’ arrivo di … settembre!